venerdì 16 febbraio 2018

CONCLUSA LA SECONDA EDIZIONE DEL CARNEVALE PIAZZESE



Nonostante le condizioni metereologiche avverse, si è conclusa con grande successo la seconda edizione del carnevale piazzese.
Dopo una mattinata piovosa ed un pomeriggio freddo ed umido tutte le scuole, i gruppi ed i carri si sono riuniti in Piazza Falcone Borsellino da dove come nelle giornate precedenti è partito il corteo che ha sfilato al Cascino e per le vie G. Ciancio e G. Muscarà.
Anche in quest’ultima giornata ai bordi delle strade sfidando il freddo intenso erano presenti tantissimi cittadini e non .
Tra canti , balli, musica e nugoli di coriandoli il corteo si è concluso  da dove era partito e dove sotto il tendone, che nei giorni precedenti si è ballato, l’Assessore allo Sport e Turismo Gagliano il Sindaco Miroddi con la Giunta Intera hanno proceduto alla consegna di attestati e targhe a tutti i gruppi e carri partecipanti.
Il premio di euro 500  per il carro più bello  è stato assegnato dalla giuria, composta Angela Lepiscopo, Francesco Galati ed Angelo Scroppo, al carro del Maestro Corallo  che apriva la sfilata  seguito dalle siciliane che vi ballavano, mentre il premio per il miglior gruppo  di euro 300 è andato ai giovani dell’A.GE.DI.
In chiusura Miroddi e Gagliano hanno ringraziato tutti coloro che a vario titolo si sono prodigati per la riuscita di questa seconda edizione del carnevale piazzese, i vigili urbani con il comandante Gabrieli e tutte le associazione di volontariato e protezione civile.

                                       
 Totò Conti





venerdì 9 febbraio 2018

ENORME SUCCESSO DELLA PRIMA GIORNATA DEL CARNEVALE PIAZZESE



Si è svolta ieri con un enorme successo la prima giornata della seconda edizione del carnevale piazzese.
Un corteo lunghissimo che ha percorso le principali vie della Città, un corteo al quale hanno partecipato tutte le scuole da quelle per l’infanzia alle medie, un corteo strapieno di bimbi, genitori ed insegnanti mascherati a tema che seguivano i quattro carri  anch’essi con caratteristiche diverse e particolari.
Presenti inoltre le scuole di ballo, il quartiere Castellina e tutte le associazioni presenti a Piazza Armerina che non sto a nominare per timore di dimenticarne qualcuna.
Tantissima gente, venuta anche dai paesi viciniori, ai bordi  delle strade che fotografavano e si divertivano tra un pugno di coriandoli e quello successivo.
Insomma un pomeriggio all’insegna della spensieratezza e dell’allegria lontano dai problemi quotidiani.
Vanno fatti i complimenti all’Assessore allo Sport Turismo e spettacolo Carmelo Gagliano che ha fortemente voluta questa edizione del secondo carnevale piazzese ed al Sindaco Filippo Miroddi che ha contribuito economicamente a realizzarla utilizzando qualche somma dai propri fondi di riserva ad essi va riconosciuto il merito di aver trasformato (anche se per poco) una Città monotona( qualcuno malignamente afferma di zombi) in una Città completamente diversa allegra e vivace che ora, alle sue attrattive culturali e turistiche piò aggiungere quella del carnevale.
Un carnevale realizzato con pochissime disponibilità economiche a dimostrazione che con la buona volontà e la collaborazione si può far molto a prescindere dalle somme impegnate.
Il corteo si è concluso in piazza Falcone Borsellino (ex Piazza Europa)dove si è ballato sotto il tendone fino a tarda ora.
Una nota di merito va fatta anche all’amico Giuseppe di Vita che con centinaia di fotografie, che potete vedere su Facebook,  ha immortalato la giornata di ieri.
L’appuntamento è ora per domenica e poi la grande chiusura martedì.





Totò Conti

sabato 3 febbraio 2018

Grazie alla separasi la replicazione del Dna avviene a velocità controllata


Uno studio coordinato dall’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Cnr e pubblicato su Nucleic Acids Research ha identificato una nuova funzione dell’enzima separasi, cioè un meccanismo molecolare che regola la velocità di replicazione del Dna, preservando la stabilità del genoma. Lo studio potrebbe contribuire alla ricerca sul cancro

Alcuni ricercatori dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Consiglio nazionale delle ricerche (Irgb-Cnr) hanno individuato una nuova funzione dell’enzima separasi, essenziale nella replicazione del Dna. La precisione di questo processo è essenziale per la sopravvivenza e il funzionamento delle cellule, e per questo è soggetto a numerosi controlli che garantiscono la stabilità del genoma. La scoperta è stata pubblicata sulla rivista Nucleic Acids Research.
“Ciò che emerge dai nostri risultati è che l’enzima separasi regola la velocità con cui il Dna è replicato. In sua assenza la forcella che si forma all’inizio del processo di replicazione, in seguito all’apertura della doppia elica del Dna, raddoppia quasi la velocità. Questo può portare a errori di replicazione e a compromettere l’integrità del genoma”, spiega Antonio Musio, ricercatore dell’Irgb-Cnr e coordinatore dello studio.
Un altro evento vitale per la cellula è la trascrizione genica, nella quale uno dei due filamenti che costituisce la doppia elica di Dna è copiato in una molecola simile, l’Rna, per mezzo di un  macchinario proteico chiamato ‘complesso di trascrizione’. “In questo studio, grazie a tecniche all’avanguardia come la Next Generation Sequencing che consentono di leggere rapidamente la sequenza di genomi anche di grandi dimensioni, abbiamo osservato che la separasi si localizza vicino ai cosiddetti promotori, sequenze di Dna particolarmente importanti per la trascrizione genica. Ciò indica che la separasi potrebbe essere coinvolta anche nella regolazione della trascrizione e quindi dell’espressione dei geni”, prosegue Musio.
Lo studio rappresenta un significativo contributo alla ricerca sul cancro. “Ipotizziamo che la separasi, grazie al suo posizionamento, eviti il deleterio scontro che potrebbe avvenire tra la forcella replicativa e il complesso della trascrizione. Questa scoperta potrebbe segnare un passo in avanti nella comprensione dei meccanismi all’origine dei tumori, avendo contribuito a chiarire l’importanza della velocità di replicazione del Dna. Quando il processo di replicazione avviene velocemente, è possibile infatti che il genoma si alteri, esponendo così la cellula alla probabilità di dar origine a cellule tumorali”, conclude il ricercatore.
Allo studio hanno partecipato l’Università di Padova, l’Istituto superiore di sanità, e l’Istituto nazionale dei tumori di Milano, con il sostegno dell’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) e del progetto Bandiera Interomics.

AL VIA IL SECONDO CARNEVALE PIAZZESE




Si è svolta ieri nella Sala delle luci la riunione operativa che darà il via al secondo carnevale Piazzese che si svolgerà nei giorni 8/10/11/13 Febbraio.

Alla riunione erano presenti tutti i responsabili dei plessi scolastici di Piazza Armerina ( dalla scuola per l’infanzia alle medie) che hanno aderito con entusiasmo a questa iniziativa riproposta dalla Giunta Miroddi tramite l’Assessore allo Sport, Turismo e spettacolo Carmelo Gagliano.

Alla riunione erano altresì presenti i rappresentanti di  parecchie associazioni che sfileranno   in vari gruppi a tema,  i responsabili di alcune scuole armerine di ballo e gli ideatori e costruttori dei quattro carri che saranno presenti nel corteo  che  percorrerà le principali vie cittadine.

In modo particolare si è discusso sulla composizione della sfilata e su dove sosteranno i vari carri e gruppi  prima della per renderla una  rapida e senza intralci.

L’assessore Gagliano, che nell’occasione era collaborato dalla Dr.ssa Assunta Parlascino in qualità di funzionario amministrativo comunale, nel ribadire che questo secondo carnevale piazzese è stato realizzato con l’utilizzo di pochissime somme impinguate anche grazie dalla disponibilità del fondo di riserva del Sindaco,  ha ringraziato a nome suo e della Giunta intera tutti coloro che si sono prodigati o si stanno prodigando affinché questo secondo carnevale piazzese sia migliore di quello dello scorso anno e che a prescindere da chi ricoprirà in futuro  la poltrona di primo cittadino  diventi una nostra nuova tradizione.

Ricordiamo che la partenza quest’anno sarà dalla Piazza Falcone – Borsellino (Ex Piazza Europa) dove verrà montato un tendone per ballare e dove vi saranno anche le giostre.
                                                             

 Totò Conti

venerdì 2 febbraio 2018

Pietro Rausa "conquistata Catania"






Pietro Rausa "conquistata Catania", in occasione della diciassettesima edizione della mostra " Agata martire coraggiosa" organizzata dall' Accademia di Belle Arti di Catania.

Pietro Rausa, studente al terzo anno di Accademia di Belle Arti è stato tra i protagonisti della manifestazione inserita all'interno dei solenni festeggiamenti di Sant'Agata, con la realizzazione del suo abito che si rifà alla cupola della Cattedrale di Catania.
L'abilità manuale di Pietro nel realizzare l'abito, la sua originalità e la minuzia di particolari lo hanno reso uno tra gli abiti più originali della manifestazione. Palcoscenico della mostra la sala Bellini del Comune di Catania e la successiva piazza Duomo con la sfilata di tutti i costumi realizzati dagli allievi dell'Accademia.
Molto colpito per l'originalità dell'abito il Sindaco di Catania, Enzo Bianco, che ha voluto conoscere il giovane artista, con il quale si è complimentato augurandogli un radioso futuro.

martedì 30 gennaio 2018

ENCOMIO SOLENNE AL MARESCIALLO MAGGIORE DELL’ARMA DEI CARABINIERI NICOLA PARENTE

Troina Un encomio solenne quale segno di riconoscenza e attestato di profonda stima per la meritoria attività, svolta con costante impegno, fermezza, azione dinamica e acume investigativo, contribuendo a rafforzare nei cittadini la fiducia nello Stato e la sicurezza in tutto il territorio di Troina, è stato conferito, con apposito decreto sindacale, al maresciallo maggiore dell’Arma dei Carabinieri Nicola Parente.
Il riconoscimento, è stato ufficialmente tributato dal sindaco Fabio Venezia ieri sera in consiglio comunale, in occasione dell’incontro e del saluto istituzionale con il militare dell’Arma che, dopo aver assunto il comando della stazione dei Carabinieri di Troina nell’ottobre del 2011, lascia la città per andare a dirigere il Nucleo Operativo della Compagnia dei Carabinieri di Nicosia. “Il maresciallo Parente – ha spiegato il primo cittadino - , ha operato in un momento particolarmente delicato per la nostra comunità, caratterizzato da un imponente numero di reati e di denunce e dalla scarsa fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni, dando prova di equilibrio, di saggezza e di lustro per l’Arma, distinguendosi anche per la grande umanità e per la sinergia con le altre forze di polizia, per cui è stato punto di riferimento fondamentale. Adesso a parlare sono i numeri: Troina è una città più sicura, i reati si sono azzerati e i troinesi hanno fiducia e gratitudine nelle forze dell’ordine. Sarà una perdita significativa per la nostra comunità, ma siamo certi che non trascurerà il nostro territorio. Grazie, a nome della città, per tutto quello che in questi anni ha fatto per noi e, siamo certi, farà nella sua nuova veste”.
In segno di gratitudine da parte dell’amministrazione comunale, il presidente del consiglio Alfio Giachino ha consegnato una targa ricordo al maresciallo Nicola Parente che, nel ringraziare il sindaco, gli assessori e i consiglieri per il saluto, ha dichiarato: “Sono stati sei anni durante i quali sono molto maturato sia a livello professionale che umano, grazie anche soprattutto alla collaborazione e alla sinergia dei cittadini troinesi. Ringrazio i miei collaboratori, senza i quali non avrei potuto conseguire i risultati ottenuti, che bisogna continuare a mantenere. Non si tratta di un allontanamento, perché andrò a comandare un reparto che ha competenza anche su Troina, quindi l’attenzione sulla sicurezza del territorio rimarrà sempre alta. Grazie di cuore a tutti”.

Ictus, nuovo approccio per il recupero della mobilità


l’Istituto di biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna hanno individuato una strategia terapeutica che prevede l’impiego di strumenti robotici e il ripristino della normale comunicazione dei due emisferi cerebrali. 

Lo studio pubblicato su eLife Un nuovo approccio integrato per il recupero delle funzioni motorie lesionate da ictus attraverso la riabilitazione robotica e il ripristino di una normale comunicazione tra i due emisferi cerebrali: questi i risultati dello studio realizzato congiuntamente dall’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (In-Cnr) di Pisa e dall’Istituto di biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, pubblicati sulla rivista che aprono a nuove possibilità terapeutiche per trattare l’emiparesi dovuta a ischemia cerebrale. 
 La ricerca, coordinata da Matteo Caleo dell’In-Cnr e da Silvestro Micera della Scuola Superiore Sant’Anna, ha individuato una nuova strategia terapeutica capace di migliorare significativamente la funzione motoria dell’arto superiore colpito da paresi: il trattamento prevede un’inattivazione transitoria di una piccola porzione dell’emisfero sano, combinata con la riabilitazione fisica guidata da strumenti robotici, i quali a loro volta permettono un preciso controllo dell’esercizio svolto e la raccolta di dati su forze, velocità e traiettorie esercitate dal soggetto. Siamo partiti dalla nozione che, nel cervello sano, esiste un bilanciamento perfetto tra i due emisferi cerebrali, mediato dal corpo calloso, che consente una precisa coordinazione delle funzioni svolte dalle due metà cerebrali”, spiega Cristina Spalletti, ricercatrice dell’In-Cnr e prima autrice del lavoro pubblicato. “Il danno ischemico, tuttavia, altera questo equilibrio e l’emisfero sano prende il sopravvento, limitando il potenziale plastico del tessuto cerebrale intorno alla lesione” Il trattamento combinato ha portato miglioramenti molto significativi, riequilibrando la comunicazione tra i due emisferi, aumentando la plasticità perilesionale e ripristinando le capacità motorie a valori molto vicini a quelli misurati prima della lesione. “I risultati sono stati valutati mediante tecniche di elettrofisiologia per verificare lo stato di attività cerebrale, di neuroanatomia per visualizzare i cambiamenti plastici nelle aree perilesionali e su compiti motori per misurare il recupero funzionale in un modello animale”, aggiunge Spalletti.Lo studio effettuato fa parte del progetto FAS salute 2014 ‘Robotica indossabile personalizzata per la riabilitazione motoria dell’arto superiore in pazienti neurologici’ promosso dalla Regione Toscana, e del quale fanno parte anche l’Istituto Tecip della Scuola Sant’Anna e l’Azienda Ospedaliera Pisana; si tratta di un progetto multidisciplinare in cui le informazioni raccolte dalla ricerca di base servono da guida per le strategie riabilitative, applicate sui pazienti neurologici grazie a una specifica palestra robotica. 
L’ischemia cerebrale, o ictus, è una delle principali cause di disabilità a lungo termine, una condizione che, soprattutto quando affligge l’arto superiore, costituisce un grosso ostacolo allo svolgimento delle attività quotidiane più semplici. 
La riabilitazione motoria rappresenta l’unica speranza di recuperare le funzioni perdute, e negli ultimi anni molte speranze sono state rivolte verso l’utilizzo di dispositivi robotici per aumentare l’efficacia dell’esercizio fisico. 
La comunità scientifica inoltre è andata alla ricerca di trattamenti ‘plasticizzanti’ che rendano il tessuto cerebrale sopravvissuto più propenso a rimodellarsi per compensare il danno funzionale. 
“Lo studio recentemente pubblicato offre un esempio concreto di come neuroscienze di base, bioingegneria, robotica e clinica possono costruire insieme percorsi sperimentali con l’obiettivo finale di assicurare ai pazienti neurologici un migliore recupero funzionale dopo ictus”, conclude Spalletti.

venerdì 26 gennaio 2018

PRESENTATI ALLA REGIONE TRE PROGETTI PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI TRE EDIFICI PUBBLICI

Troina  Arrivano due buone notizie, per il Comune di Troina, sul fronte sul fronte dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale. A renderle note è l’assessore alle politiche energetiche Fabio Siciliano, che annuncia l’approvazione, da parte della Commissione Europea, del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), e la conseguente presentazione alla Regione, nell’ambito dei finanziamenti previsti dal bando PO FESR Sicilia 2014/2020, di tre progetti per la riqualificazione energetica di tre edifici pubblici.
Il Comune, nel marzo scorso, aveva approvato il proprio PAES, in vista del secondo passo verso l’adesione al Patto dei Sindaci e alla strategia europea “20-20-20”, volta alla riduzione dei gas serra e dei consumi energetici del 20% e all’incremento, entro il 2020, del 20% della produzione di energia rinnovabile.
Con l’ok del Piano da parte della Commissione Europea, l’Ente pertanto ha avuto libero accesso al proprio strumento programmatorio, che adesso potrà proseguire il suo iter con l’implementazione e il monitoraggio delle azioni previste e, di conseguenza,partecipare al bando, in scadenza a metà gennaio scorso.
La richiesta di finanziamento, per un importo complessivo di 2 milioni 532.248,23 mila euro, riguarda gli stabili che ospitano gli uffici comunali di via Graziano (1 milione 179.891,54 mila euro) e i due plessi scolastici della scuola dell’infanzia e primaria “Mulino a Vento” ( 969.192,86 mila euro) e “San Michele” (383.163,83 mila euro).
Gli interventi di riqualificazione previsti dai tre progetti, redatti rispettivamente dagli ingegneri Alfio Catania, Gianluca Calabrese e Antonio Castano, prevedono, per tutti gli edifici, la sostituzione dei vecchi infissi con i nuovi a maggior rendimento energetico, la coibentazione delle coperture e delle pareti, l’installazione di pannelli fotovoltaici e la realizzazione di nuovi impianti di riscaldamento ad alta efficienza energetica.
“L’approvazione del PAES e la presentazione dei tre progetti di riqualificazione energetica per oltre 2 milioni e 500 mila euro – spiega l’assessore Siciliano - , dimostrano l’attenzione e la volontà del Comune di rendersi efficiente e sostenibile e di guardare con fiducia al futuro. Gli interventi permetteranno, nei prossimi anni, un risparmio energetico non indifferente e libereranno risorse che potranno essere utilizzate per altro. Sarà inoltre possibile garantire una programmazione di medio periodo nelle azioni per il clima e la sostenibilità, oltreché un pass di accesso alle misure della nuova programmazione europea. Un grazie all’Ufficio Tecnico comunale, coordinato dai geometri Graziano e Nasca, per il grande lavoro svolto in sinergia con i nostri tre giovani e innovativi professionisti locali, che hanno saputo mettere in campo, nel ristrettissimo tempo a disposizione, le migliori proposte d’intervento”.
 
 
Doriana Graziano

giovedì 25 gennaio 2018

Foglietti di grafene come stampi per costruire nuove protesi ossee personalizzate



Sviluppati da ricercatori della Facoltà di medicina e chirurgia dell’Università Cattolica in collaborazione con l’Istituto dei sistemi complessi del Consiglio nazionale delle ricerche di Roma
                          
Ricercatori della Facoltà di medicina e chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, in collaborazione con esperti dell’Istituto dei sistemi complessi del Consiglio nazionale delle ricerche (Isc-Cnr) di Roma, hanno sviluppato ‘fogli nanotecnologici’ per costruire nuovo tessuto osseo che un giorno potrà essere usato su pazienti per la ricostruzione personalizzata di parti lesionate del loro scheletro. I fogli di grafene funzionano come stampi in 3D su cui prende forma il nuovo osso. La figura sullo stampo è incisa da un raggio laser e si può personalizzare a seconda della forma che si vuole ottenere.
Il risultato si deve al team di Massimiliano Papi dell'Istituto di fisica dell'Università Cattolica insieme al direttore dell'Isc-Cnr Claudio Conti, ed è stato reso noto su 2D Materials, rivista scientifica internazionale peer-reviewed che si occupa di nuove applicazioni dei materiali bidimensionali come il grafene.
L'uso di questi fogli di grafene in campo clinico potrebbe beneficiare anche delle naturali proprietà antibiotiche dell’ossido di grafene. “Il potere antibiotico rappresenta, quindi, un ulteriore vantaggio di questo tipo di materiale”, spiega il professor Papi. “Infatti oltre a controllare i processi osteogenici, il grafene possiede anche una naturale attività antibatterica. Questo è particolarmente interessante perché uno dei problemi principali quando si inserisce in un organismo un materiale sintetico è l’insorgenza di infezioni post operatorie”.
La scoperta è stata anche citata in un articolo su Nanotechweb.org, rivista online dell'Istituto di fisica del Regno Unito (Iop).
“Le cellule mesenchimali stromali (msc) sono le cellule staminali isolate da tessuti di un individuo adulto, in grado di riparare ossa e cartilagine, ma anche tessuto adiposo, muscoli e vasi”, spiega Wanda Lattanzi, ricercatore dell’Istituto di anatomia umana e biologia cellulare dell’Università Cattolica, che ha collaborato allo studio.
Gli esperti dell’Università Cattolica si sono resi conto che a seconda della ‘figura’ dello stampo impressa sul foglio di grafene con il raggio laser, queste cellule staminali si depositano sul foglio formando nuovo osso in modo ordinato. Più precisamente, laddove il laser ha inciso il foglio le staminali si accumulano e formano osso; laddove il foglio non è inciso dal laser le staminali non si trasformano in cellule ‘mature’. Il laser, a differenza di trattamenti con agenti chimici, permette di ‘disegnare’ sulla superficie del foglio uno specifico profilo e modulare di conseguenza dove si avrà più materiale osseo.
“Si tratta di una sorprendente applicazione della propagazione di luce laser nei mezzi complessi con importanti applicazioni in campo medico”, commenta il direttore Isc-Cnr Claudio Conti.
“La possibilità di modulare spazialmente la componente ossea permetterebbe di poter disegnare tessuti ad hoc ovvero ‘personalizzati’ a seconda del tipo di esigenza anatomica e patologica del singolo paziente”, aggiunge Massimiliano Papi (Istituto di fisica dell’Università Cattolica del sacro Cuore).  “Nel nostro lavoro, abbiamo dimostrato che è possibile controllare il modo in cui le cellule staminali migrano, si orientano, si accumulano e ‘maturano’ su una superficie appositamente progettata con uno specifico disegno laser. La nostra strategia potrebbe rivoluzionare la medicina e la chirurgia rigenerativa perché ci consente di progettare una struttura ossea personalizzata su una superficie antibatterica”.
L’auspicio è che i risultati di questa ricerca sui materiali, associata con le potenzialità delle cellule staminali, portino a una nuova classe di nanomateriali con proprietà uniche e con un notevole impatto nel settore delle nanotecnologie e della salute.

mercoledì 24 gennaio 2018

Comunicato Stampa



I 15 ulivi decapitati  non passano inosservati ai turisti e agli operatori che transitano dalla piazzetta dell’area commerciale del Sito Unesco della Villa romana del Casale, e ci si chiede il perché di questo taglio così selvaggio che difficilmente permetterà ai giovani arbusti di continuare a crescere.
A chiedersi il perché dell’accaduto è anche l’Anva Confesercenti attraverso il suo presidente provinciale Salvatore Bonanno: “Più di metà piazza -spiega Bonanno- si presenta con gli alberi di ulivo malamente capitozzati e i rami tagliati sono stati abbandonati alla base dei rispettivi fusti. Gli ulivi sono stati piantati poco tempo fa per creare aree di ombra, dati i noti problemi dell’area tra cui il sole a picco nel periodo primaverile ed estivo. Avere quasi “decapitato” i rami dei nuovi  arbusti significa che difficilmente potranno proiettare ombra in tempi brevi e non sappiamo neppure se riusciranno a sopravvivere ad un simile intervento, di cui soprattutto non si conosce l’identità o chi eventualmente lo abbia autorizzato. Nel caso in cui non si dovesse trattare di un intervento predisposto dagli enti pubblici, gestori dell’area commerciale, chiediamo che si proceda a visionare le immagini catturate negli ultimi  giorni dal sistema di videosorveglianza gestito dalla stessa ditta che si occupa dei parcheggi. Insomma si tratta di una questione che si va ad aggiungere ad alle difficoltà di un’area che com‘è a tutti noto ha già parecchie problematiche irrisolte e dove non si sa mai con esattezza chi prende le decisioni”. Infine sul recente finanziamento di 10 milioni di euro assegnato alla Villa per le nuove coperture Bonanno aggiunge: “Il progetto riguarda il sito ma sarebbe opportuno che nell’ambito di una somma così rilevante si possa estrapolare una parte dignitosa per alleviare i gravi disagi vissuti nell’area commerciale”.         


Marta Furnari                

sabato 20 gennaio 2018

‘Cupido’, i nanofarmaci inalati arrivano al cuore





Uno studio coordinato dall’Irgb-Cnr ha dimostrato l’efficacia sperimentale di un nuovo approccio terapeutico per il trattamento di disturbi cardiovascolari, che mima il comportamento delle particelle inquinanti quando attaccano il sistema cardiocircolatorio. La ricerca, condotta nell’ambito del progetto europeo ‘Cupido’, è pubblicata su Science Translational Medicine



Ricercatori dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica (Irgb) del Consiglio nazionale delle ricerche di Milano in collaborazione con i colleghi dell’Istituto di scienza e tecnologia dei materiali ceramici (Istec) del Cnr di Faenza hanno messo a punto un approccio terapeutico innovativo e non invasivo per il trattamento dei disturbi cardiovascolari, ad oggi la prima causa di morte nel mondo. Il metodo, descritto su Science Translational Medicine, è basato sull’inalazione di nanoparticelle ‘caricate’ con farmaci capaci di arrivare rapidamente al cuore. La ricerca è stata condotta nell’ambito di ‘Cupido’, progetto europeo di cui il Cnr è coordinatore, che ha lo scopo di individuare nuove soluzioni terapeutiche basate sulle nanotecnologie in ambito cardiovascolare.

Il merito è di un’innovativa molecola da noi brevettata -composta prevalentemente da fosfato di calcio, quindi altamente biocompatibile e biodegradabile-  che riesce ad essere facilmente assimilata dalle cellule cardiache e, quindi, a trasportare il farmaco”, spiega Daniele Catalucci (Irgb-Cnr), coordinatore del progetto. “L’idea è quella di riprodurre i meccanismi tramite i quali alcune particelle inquinanti, come le polveri sottili derivanti dall’inquinamento automobilistico o da processi di combustione, una volta respirate riescono a oltrepassare la barriera polmonare e ad arrivare al cuore attraverso il sistema circolatorio cardiopolmonare. Abbiamo, cioè, sviluppato una ‘navetta terapeutica biocompatibile capace di viaggiare all’interno del corpo umano esattamente come fanno queste particelle tossiche, e di arrivare al cuore semplicemente per inalazione: qui il farmaco viene rilasciato senza necessità di iniezioni o altre metodologie invasive per il paziente”. 

Una prima sperimentazione condotta su modelli animali ha mostrato risultati positivi, migliorando situazioni di scompenso cardiaco e di insufficienza del miocardio. “Sebbene siano necessari ulteriori studi prima della possibile applicazione all’uomo, questi risultati aprono la strada a un utilizzo innovativo delle nanotecnologie in ambito medico: ad oggi, infatti, l’attenzione della ricerca è stata rivolta prevalentemente al trattamento dei tumori”, afferma Michele Miragoli ricercatore associato dell’Irgb-Cnr di Milano e docente del Dipartimento di medicina e chirurgia dell’Università di Parma. Per l’Università di Parma hanno preso parte al lavoro anche Silvana Pinelli, Rossella Alinovi e Stefano Rossi del Dipartimento di Medicina e Chirurgia e Francesca Ravanetti del Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie.

Lo studio è stato condotto in collaborazione con l’istituto clinico Humanitas con cui l’Irgb-Cnr ha una convenzione. Sono partner del progetto Cupido, oltre al Cnr, Charité University

UNA PAGINA DI STORIA SICILIANA NELLE SCUOLE




Con un progetto da me ideato e realizzato,  si è svolto oggi presso la Scuola Media Luigi Capuana un incontro mirato a far conoscere agli alunni delle scuole Medie e Superiori l’operazione Husky ovvero lo sbarco alleato in Sicilia del Luglio 1943.
Questo progetto, è stato condiviso dal dirigente scolastico Prof.ssa Lidia Di Gangi e da altri docenti, per avvicinare maggiormente i giovani alunni  ad una pagina recente di storia sicula.
E’ stato proiettato un video, con immagini riprese dagli operatori di guerra, che documenta le fasi dello sbarco e dei combattimenti avvenuti nel Luglio 1943 a Gela, Licata, Modica, nonché l’avanzata delle truppe alleate( inglesi ed americane) verso Palermo e Messina  con le durissime battaglie di Valguarnera, Troina e Primosole.
Al termine della proiezione, seguita  dagli alunni con grande attenzione, ho raccontato  alcuni episodi ( a me tramandati) di quanto accadeva a Piazza Armerina in quei tristi  giorni pieni di paura e fame.
Infine, particolarmente apprezzati, ho mostrato agli allievi alcuni reperti della seconda guerra mondiale( Elmi, Bossoli di cannone ecc). 
Progetto questo che ci si auspica di riproporre in altri istituti.


AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DEL CARNEVALE PIAZZESE




Nei giorni 8 – 10 -11- e13 Febbraio,  si svolgerà la seconda edizione del carnevale Piazzese, carnevale che pur non rientrando nelle nostre tradizioni, l’anno scorso è stato molto apprezzato con la partecipazione di tutte le scuole, privati cittadini e tanti genitori che per qualche ora sono ritornati ad essere bambini.
L’assessore allo Sport – Turismo e Spettacolo Carmelo Gagliano ha dichiarato di voler riproporre il carnevale Piazzese per il successo riportato nella scorsa edizione, quest’ anno continua Gagliano “cercheremo di fare ancora meglio regalando ai nostri concittadini quattro giorni di divertimento e spensieratezza anche perché si prevede un corteo più lungo e più ricco di carri e personaggi”.

                                                  

 Totò Conti

venerdì 19 gennaio 2018

AL VIA LE ISCRIZIONI PER IL CARNEVALE TROINESE 2018

Troina  Ritorna puntuale anche quest’anno, dopo il successo delle precedenti edizioni, ma con in palio un montepremi più alto e variegato, il Carnevale troinese 2018. In vista delle sfilate che si terranno per le vie della città domenica 11 e martedì 13 febbraio prossimo, l’amministrazione comunale ha già dato avvio all’apertura delle iscrizioni per quanti vorranno prendere parte al concorso riservato ai più originali carri allegorici, ai più bei gruppi in maschera e alla migliore maschera. “Vista la grande adesione di partecipanti e di entusiasmo dello scorso Carnevale - spiega l’assessore al turismo e allo spettacolo Giuseppe Macrì - , abbiamo deciso di incrementare i premi in palio e di variegare le categorie in concorso. Quest’anno, oItre i carri allegorici, verranno premiati anche i gruppi in maschera, che concorreranno a parte, mentre un apposito premio sarà conferito per la prima volta alla migliore maschera. Contiamo anche questa volta in una vasta partecipazione, ma soprattutto nell’allegria e nel divertimento dei nostri concittadini, che restano sempre gli obiettivi principali della manifestazione”.
In palio mille e 200 euro al carro allegorico vincitore, mille al secondo classificato e 800 euro al terzo, mentre altre 800 euro andranno al più bel gruppo in maschera, 600 euro al secondo e 500 euro al terzo in classifica.
Alla maschera più bella del Carnevale troinese 2018 invece, andranno 200 euro.
A decretare i vincitori, anche quest’anno saranno i voti di una giuria tecnica, che verrà appositamente nominata, cui andranno a sommarsi quelli della giuria popolare, ossia dei cittadini troinesi e non che, al costo di 50 centesimi di euro, potranno acquistare una scheda nelle postazioni che verranno installate lungo l’itinerario delle sfilate, nella quale esprimere la propria preferenza.
Chi fosse interessato a partecipare, può iscriversi entro e non oltre le ore 13.00 di venerdì 2 febbraio prossimo, tramite l’Ufficio Protocollo del Comune.
Il modulo, da indirizzare all’Ufficio Staff, è disponibile sul sito istituzionale dell’Ente www.comune.troina.en.it.
 
 
 
Doriana Graziano

lunedì 15 gennaio 2018

COMUNICATO STAMPA





CHIESTO FINANZIAMENTO DI 1 MILIONE 529 MILA EURO PER L’AMPLIAMENTO DELLA PALESTRA COMUNALE “DON PINO PUGLISI”
Nell’ambito del bando “Sport e Periferie”, promosso da CONI e Ministero dello Sport
Presentata nei giorni scorsi, nell’ambito del bando “Sport e Periferie”, il progetto promosso da CONI e Ministero dello Sport, una richiesta di finanziamento a fondo perduto, dell’importo complessivo di 1 milione 529 mila euro, per l’ampliamento della palestra comunale “Don Pino Puglisi”.                                                                                                           
Il fondo destinato a finanziare la costruzione e il completamento di impianti sportivi che si trovano nelle aree periferiche delle città, per il quale il Governo ha stanziato 100 milioni di euro, consentirà, se l’inchiesta verrà accettata, di trasformare la struttura in un vero e proprio palazzetto dello sport comunale per l’intera città.                                                               
"Negli ultimi anni abbiamo rimesso a nuovo l'impiantistica sportiva aggiungendo nuove e moderne strutture – spiega il sindaco Fabio Venezia – e l'ampliamento della palestra comunale rappresenta l'ultimo tassello di questa programmazione. Metteremo il massimo impegno, come negli altri casi, per far finanziare anche quest'opera, molto attesa dai tanti giovani sportivi troinesi".                                                Il progetto di ampliamento della palestra comunale, redatto dall’Ufficio Tecnico, prevede l'estensione dell’impianto esistente attraverso la realizzazione di una nuova e moderna tribuna, di un'area per le attività agonistiche (pallavolo e basket) e di un ambiente idoneo per gli allenamenti delle varie discipline sportive. 

 



Doriana Graziano