lunedì 16 gennaio 2017

Avviso del Comune di Piazza Armerina conferma che tutte le scuole rimarranno chiuse per avverse condizioni meteo fino a emanazione di nuova ordinanza sindacale

Comunicato stampa chiusura scuole


EMERGENZA NEVE: SCUOLE CHIUSE ANCHE OGGI 16 GENNAIO

Si ritorna a sgomberare le strade e a spargere sale

Troina, 16 gennaio 2017 - Tutte le scuole di ogni ordine e grado, compreso l’asilo comunale, rimarranno chiuse anche per la giornata di oggi, 16 gennaio.
Nuova ordinanza del sindaco Fabio Venezia, a seguito delle nuove precipitazioni nevose cadute durante la notte scorsa, che posticipano ancora la ripresa delle attività scolastiche previste per oggi, per motivi di sicurezza e pubblica incolumità degli alunni.
Mezzi comunali spalaneve e spargisale nuovamente in azione per pulire le strade del centro storico e dell’abitato, attivo il centro operativo della Protezione Civile per interventi e segnalazioni.
Esercito ancora in città da martedì scorso, con i Genieri di Palermo che hanno lavorato anche durante la notte per rimuovere i cumuli di neve.


Doriana Graziano

Chiusura SCUOLE di ogni ordine e grado per avverse condizioni meteo nella giornata del 16 Gennaio 2017

Ordinanza n. 02-2017 Chiusura SCUOLE di ogni ordine e grado per avverse condizioni meteo nella giornata del 16 Gennaio 2017 e fino all'emanazione di nuova Ordinanza Sindacale

Ordinanza sindacale n. 02 del 16/01/2017


Ordinanza n. 02-2017 Chiusura SCUOLE di ogni ordine e grado per avverse condizioni meteo nella giornata del 16 Gennaio 2017 e fino all'emanazione di nuova Ordinanza Sindacale.

Responsabile Protezione Civile
F.ta Dott. Giuseppe Notaro

Il Sindaco
F.ta Dott. Filippo Miroddi


Con specifico riferimento ai soliti “opinionisti” dell’ultima ora in merito ad improbabili ritardi coi quali sarebbe stata emessa l’Ordinanza sindacale n.2 del 16.01.2017, facciamo presente che fino alle ore 6:00 circa del giorno 16.01.2017, nessuna situazione di pericolo era stata evidenziata sul territorio comunale, in ragione del fatto che le precipitazioni nevose si sono verificate a partire da tale ora.
Infatti, l’avviso diramato dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile per il rischio idrogeologico e idraulico n. 17015 del 15.01.2017, prot. n. 01008 di pari data, disponibile e richiamato nella suddetta Ordinanza, non prevedeva alcun rischio nivologico.
Tuttavia, il sindaco ha diramato in data 15.01.2017 lo stato di pre-allerta con monitoraggio della rete stradale da parte delle associazioni di volontariato.
L’ordinanza già emessa è valida fino all’emissione di una nuova ordinanza con la quale sarà ordinata la ripresa delle attività scolastiche. Quest’ultima terrà conto del prossimo avviso che sarà diramato dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile nelle prossime ore.



sabato 14 gennaio 2017

FALLIMENTO I.P.A.B. INCONTRO ALLA CASA DELLA CULTURA






Si è volto ieri presso la Casa Della cultura un incontro  sul tema “ fallimento dell’I.P.A.B. e carico dei suoi debiti da parte della Regione al Comune di Piazza Armerina”  all’incontro organizzato dal Presidente della Castellina Massimo Di Seri erano presenti  l’Assessore  Regionale Lantieri, il Sindaco Miroddi ed il suo Vice Mattia, l’Assessore Gagliano, alcuni Consiglieri Comunali, i Presidenti di molteplici associazioni e rappresentanti di tutte le categorie turistiche e commerciali che operano in Città.

Dopo un riepilogo, Fatto da Massimo Di Seri, di tutte le vicende che nei vari anni e sotto diverse amministrazioni  I.P.A.B. e Comunali hanno portato al fallimento, ha preso la parola il Sindaco Miroddi che ha illustrato i passaggi amministrativi posti in essere dalla Sua Amministrazione assieme all’Assessore Lantieri, tra il Comune e La Regione passaggi, che purtroppo non hanno sortito alcun effetto e che hanno portato al  emissione deldecreto di estinzione, (provvedimento contro il quale è stata chiesta la sospensiva al C.G.A.), ha poi continuato dicendo che qualora venissero addossati al Comune di Piazza Armerina i debiti ed i dipendenti a tempo indeterminato dell’I.P.A:B verrebbero caricate alla Città ben 13 milioni di euro  di debiti, ovvero si decreterebbe il fallimento del Comune  con gravissimi danni per i cittadini che vedrebbero per molti anni caricate al massimo tutte le tasse comunali, azzeramento di qualsiasi forma di Assistenza Sociale, esubero dei dipendenti comunali con eventuale mobilità, cancellazione di qualsiasi manifestazione con in prima fila il Palio dei Normanni che diventerebbe solo un bel ricordo da raccontare a nipotini, insomma un terremoto economico del decimo grado della scala Mercalli che raderebbe metaforicamente al suolo la Città senza alcuna forma di assistenza economica da parte dello Stato come avviene per i terremotati.

Ha inoltre ricordato che il Presidente della Regione Crocetta in visita a Piazza Armerina per il premio Chinnici, alla presenza dell’On. Lantieri aveva dichiarato che mai avrebbe caricato il fallimento al Comune, parole puntualmente disattese qualche giorno dopo.

Ha preso poi la parola l’Assessore Lantieri che ha espresso il suo disappunto per la firma del decreto da parte di Crocetta ed ha dato la massima disponibilità di collaborazione per porre in essere tutte le azioni amministrative e legislative  per evitare il fallimento del Comune.

 Al dibattito sono anche intervenuti parecchi esponenti di Associazioni e Categorie per dare suggerimenti ma soprattutto per chiedere cosa concretamente si potà farà ovvero:

Attendere il fondamentale Responso del C.G.A. rinviato a giorno 25;

Portare avanti in Assemblea Regionale a febbraio un emendamento legislativo che consentirebbe al Comune di assumere i dipendenti I.P.A.B. a tempo indeterminato spalmando i debiti pregressi e lasciando a carico della Regione debiti ed Immobili.

Un piano di rientro, soluzione questa che caricherebbe tutto al Comune che dovrebbe progressivamente ripianare i debiti ( a rate) ma che certamente non scongiurerebbe il fallimento.

Inoltre è stato indetto un Consiglio Comunale per giorno 24 alle ore 10,30 a Palermo d’innanzi al palazzo D’Orleans, saranno presenti agli altri dieci comuni che versano nelle stesse condizioni del nostro.

Al termine dell’incontro hanno preso la parola anche l’Assessore Gagliano che ha suggerito di far istituire alla Regione un fondo dal quale potrebbero attingere i Comuni per il ripianamento dei debiti ex I.P.A.B. ed il Vice Sindaco Mattia che ha tenuto a precisare che attualmente il Comune di Piazza Armerina, contrariamente a quanto vogliono insinuare artatamente i soliti denigratori, economicamente è un Comune Sano.
                         
                                        Totò Conti

venerdì 13 gennaio 2017

ANCORA UN FINANZIAMENTO ALL’AMMINISTRAZIONE MIRODDI





Ancora un successo dell’Amministrazione Miroddi grazie ad un progetto voluto e portato avanti dal Vice Sindaco Giuseppe Mattia con la collaborazione di due assessorati. quello ai Lavori Pubblici e quello alle Politiche Sociali.

Si tratta di un bando deliberato nel 2015 su proposta del Vice Sindaco Mattia avente ad oggetto “Lavori di adeguamento ed abbattimento delle barriere architettoniche asilo nido Miriam Schillaci”, bando che prevedeva un finanziamento di ottocentomila euro per lavori di messa in sicurezza dell’asilo nido e l’installazione di un ascensore montacarichi che mette all’avanguardia e totalmente a norma  un edificio situato nel centro storico della Città, nel quartiere Monte a pochi metri dalla Basilica Cattedrale.

Il tutto in un contesto di riqualificazione urbana in base ai principi di salvaguardia e miglioramento del patrimonio scolastico esistente ed adeguamento alla vigente normativa.

Questo progetto Redatto dall’Ing. Mario Dominuco Direttore dei lavori, e del Geometra Teodoro Ribilotta, seguito dal Geometra Calogero Di Sano Responsabile della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, pur avendo tutti i requisiti richiesti, in una prima fase non era stato finanziato per mancanza di fondi, poi la bella notizia della ufficializzazione del finanziamento.

Quanto sopra ancora una volta, in barba ai denigratori, denota un’ulteriore prova della efficienza e dinamicità dell’Amministrazione Miroddi che riesce ad impiegare risorse ed energie  per portare nuovi servizi e miglioramenti economici  alla  Città ed ai suoi cittadini.

                                                      Totò Conti


mercoledì 11 gennaio 2017

EMERGENZA NEVE: L’ESERCITO INVIA RINFORZI




In arrivo altri uomini e mezzi per soccorrere le aziende agricole
 È atteso a breve l’arrivo di ulteriori rinforzi per fronteggiare la difficile situazione di emergenza in cui versa ancora la città dopo l’abbondante nevicata dei giorni scorsi.
L’Esercito ha deciso di inviare altri 4 uomini e una ruspa grande per soccorrere le aree rurali, dove ancora si trovano numerose aziende agricole isolate, con il bestiame che rischia di morire per il freddo e la mancanza di cibo.
Mezzi e militari andranno a coadiuvare gli altri 10 soldati che il Genio Militare di Palermo ha inviato ieri, insieme a 2 fuori strada, 2 bob cat cingolati, 1 ruspa e 2 camion con articolato, che stanno lavorando ininterrottamente per liberare la città dalla neve che impedisce la viabilità e l’accesso al centro storico e alle vie principali.


Doriana Graziano

CONSEGNATI NELLA SALA DELLE LUCI I 21 ALLOGGI DI EDILIZIA SOCIALE




Oggi  nella Sala delle Luci alla presenza del Sindaco Miroddi e del Suo Vice Mattia, il  Direttore dell’ufficio Tecnico dell’ I.A.C.P. Dr.  Francesco Ciaramidaro ha ufficialmente consegnato agli aventi diritto i ventuno alloggi di edilizia sociale ubicati in Contrada Scarante.
Il Sindaco Miroddi in una breve introduzione ha dichiarato che quello di oggi era un  giorno da ricordare non solo per gli assegnatari, ma anche per la sua Amministrazione che dopo 16 anni era riuscita a  portare a termine gli alloggi e consegnarli.
I lavori erano  iniziati nel 2000,  ma per vicissitudini giudiziarie, pur essendo già quasi pronti nel 2006, hanno subito un ritardo di ben 10 anni per la consegna.
Il finanziamento iniziale di un milione cinquecentomila euro  era stato speso solo in parte quando i lavori si erano fermati e del primo finanziamento erano rimasti seicentomila euro che sono stati integrati dall’I.A.C.P. con circa quattrocentomila euro dai fondi ex Gescal, sbloccati grazie  all’intervento della Prefettura e della Regione, questa somma di novecento sessantamila euro ha consentito con una ditta di Messina di portare a termine i lavori in brevissimo tempo
Gli alloggi sono stati consegnati  grazie anche all’assistenza dell’Ufficio Tecnico  del Comune di  Piazza Armerina che ha contribuito a completare i lavori, nonostante le somme a disposizione non fossero più sufficienti per portare a termine il progetto originario.
 L’Amministrazione Miroddi fin dal suo insediamento ha collaborato con l’I.A.C.P. non solo per trovare le soluzioni tecniche ma soprattutto  per collegare gli immobili alla  rete viaria della Città, dotarli di tutti i servizi igienici e quindi dare una casa a chi non l’aveva.
Gli alloggi consegnati sono 21, suddivisi in due palazzine A e B, dieci di 85 metri quadrati per famiglie, 2 di 62 metri quadrati per disabili e 9 di 65 metri quadrati per giovani coppie, solo nove  sono dotati di garage in quanto, non bastando le somme per tutti,  si è preferito ultimare gli appartamenti che erano stati vandalizzati nel periodo in cui i lavori si erano bloccati.
 Stamattina Il Dr. Ciaramidaro ha   spiegato agli aventi diritto presenti nella Sala delle Luci,  quali sono  diritti e doveri, quantizzate   le somme da pagare per l’affitto  che saranno proporzionali alla grandezza dell’appartamento, alla presenza del garage, al nucleo familiare ed al reddito.
Nei prossimi giorni dopo la scelta degli appartamenti in base alla graduatoria definitiva si procederà alla firma dei singoli contratti.

                                                 Totò Conti


IL C.O.C. DI PIAZZA ARMERINA FRA I MIGLIORI DELLA SICILIA



Grazie all’assiduo e certosino lavoro preventivo ed attuativo posto in essere dal Sindaco Miroddi con l’apertura del C.O.C. , dalla sua Giunta, dall’Ufficio Tecnico e dalla Protezione Civile, Piazza Armerina che come tutta la Sicilia nei giorni scorsi è stata colpita dall’ondata di  neve  e gelo,  è stato l’unico Comune della Provincia di Enna che non solo non ha subito l’emergenza neve  ma che altresì  si è attivato per dare una mano ai Comuni limitrofi come Aidone ed Enna, uno tra i pochissimi comuni dove il Sindaco non ha dovuto emettere ordinanza di chiusura delle scuole.
Il tutto è stato possibile grazie al lavoro di prevenzione delle gelate che si sarebbero verificate nella notte tra venerdì e sabato, che ha messo in moto tutta una macchina organizzativa, coordinata da un rinnovato ed efficiente ufficio di Protezione Civile diretto dal Dr. Giuseppe Notaro, che ha consentito grazie alla abbondante scorta di sale, all’ l’ausilio dei mezzi che lo spargono ed il tenace e professionale lavoro delle Associazioni di Volontariato che operano nella Protezione civile (Plutia Emergenza, Sicilia Soccorso, Garibaldini a Cavallo ed Armerina Emergenza) di non subire disagi nella viabilità cittadina e delle contrade, garantendo ai cittadini di poter uscire di casa e non restare isolati nonché  l’accesso all’ospedale Chiello che è ubicato in una zona difficile da raggiungere in presenza di ghiaccio.
Un esempio di grande efficienza e professionalità dell’Amministrazione Miroddi e di tutti gli organi preposti alla Protezione Civile che non si sono fatti trovare impreparati dimostrando di essere all’altezza di poter affrontare, facendo i debiti scongiuri, qualsiasi eventuale calamità.

                                        Totò Conti

martedì 10 gennaio 2017

Proroga ordinanza chiusura scuole



EMERGENZA NEVE: CHIUSE TUTTE LE SCUOLE E L’ASILO NIDO COMUNALE MERCOLEDI’ 11 E GIOVEDI’ 12 GENNAIO

Prorogata l’ordinanza del sindaco per motivi di sicurezza e pubblica incolumità

Troina Tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale, compreso l’asilo nido, rimarranno chiuse anche per le giornate di mercoledì 11 e giovedì 12 gennaio prossimo.
A disporlo l’ordinanza del sindaco Fabio Venezia, già emanata per giorno 9 e 10 gennaio, prorogata per il persistere delle abbondanti precipitazioni nevose dei giorni scorsi che ancora rendono difficile la circolazione stradale, sia nel centro urbano che nell’area extraurbana, che per il potenziale pericolo per la sicurezza e la pubblica incolumità degli alunni.


Doriana Graziano


                                                                            

lunedì 9 gennaio 2017

EMERGENZA NEVE: IN ARRIVO IL NUCLEO DEL GENIO MILITARE DELL’ESERCITO




COMUNICATO STAMPA

Il sindaco Venezia: “Situazione drammatica. Da soli non siamo in grado di fronteggiare l’emergenza”
È atteso nelle prossime ore da Palermo l’arrivo di un primo nucleo del Genio Militare dell’Esercito Italiano, per dare man forte alla problematica situazione di isolamento in cui si trova la città dopo le abbandonanti nevicate che senza tregua si sono riversate per giorni.
Accolta la richiesta di intervento straordinario avanzata dal sindaco Fabio Venezia, sabato 7 gennaio scorso, tramite la Prefettura di Enna, proprio per far fronte all’emergenza difficile da gestire e arginare.
I militari giungeranno per fare una ricognizione del centro storico e delle campagne, soccorre anziani, malati e disabili e gli animali delle aziende agricole isolate, che rischiano di morire per assideramento e mancanza di cibo.
Dopo aver fatto il punto della situazione, si procederà alla valutazione e programmazione delle tipologie di intervento e di soccorso da attuare.
Attesi rinforzi per la giornata di domani martedì 10 gennaio.
“La situazione è molto difficile – spiega il primo cittadino – e da soli, purtroppo, non ce la possiamo fare. Stiamo facendo il possibile, ma le richieste di aiuto sono tante e non siamo in grado di fronteggiarle tutte e con i mezzi adeguati”.

 Doriana Graziano




 


Aggiornamenti emergenza neve



EMERGENZA NEVE: SGOMBERATE LE STATALI 575 E 120, ANCORA BLOCCATA LA PROVINCIALE 34. 
IN SERATA SARA’ RIPRISTINATA L’EROGAZIONE IDRICA
Il sindaco Venezia: “Enormi difficoltà. Evitate di uscire se non necessario e nelle ore serali”

Proseguono senza sosta, seppur con enormi difficoltà, le operazioni di sgombero delle strade di accesso e uscita alla città, nonché quelle di transito del centro abitato.
Cessata la violenta bufera di neve della giornata scorsa e grazie a un leggero miglioramento delle condizioni atmosferiche e a un piccolo incremento delle temperature, è tornato operativo il Piano Comunale Antineve.
I mezzi spalaneve e della Protezione Civile comunale, coadiuvati da quelli dell’Anas e della Prefettura di Enna, che ha inviato un gatto delle nevi, una ruspa e una turbina spalaneve, hanno consentito di liberare vie di fuga e presidi sanitari, portare in salvo automobilisti bloccati e a rischio assideramento, consegnare medicine agli ammalati e agli anziani, garantire un pasto caldo ai disabili ospiti del “Villaggio Cristo Redentore” dell’Irccs Oasi Maria Santissima.
Libera la Strada Statale 575 per Catania, grazie all’ausilio dell’Anas e dei mezzi comunali, il cui sgombero urgente si è reso necessario per eventuali operazioni di soccorso del 118.
Sgomberato dalla neve anche 1 km di Strada della Statale 120, nel tragitto che da Troina conduce al comune messinese di Cesarò.
Ancora bloccata purtroppo invece la Strada Provinciale 34 in direzione Gagliano Castelferrato.
A partire da stasera inoltre, dovrebbe essere regolarmente ripristinata l’erogazione idrica.
Il guasto all’impianto di potabilizzazione della diga Ancipa, per il quale ieri la società AcquaEnna  aveva disposto la sospensione della fornitura per diversi comuni dell’ennese, è infatti stato riparato e, dalle prossime ore, sarà garantito l’approvvigionamento idrico per la città.
“Ci sono ancora enormi difficoltà – spiega il sindaco Venezia. Limitate al minimo gli spostamenti, se non necessari e, soprattutto, evitate di uscire nelle ore serali”.


Doriana Graziano

sabato 7 gennaio 2017

EMERGENZA NEVE: CHIESTO ALLA PREFETTURA L’INTERVENTO STRAORDINARIO DELL’ESERCITO


Il sindaco Venezia ai cittadini: ”Non uscite di casa per nessun motivo e chiamate la Protezione Civile solo per casi di estrema urgenza”

Troina, 7 gennaio 2017 - Situazione drammatica e di ora in ora sempre più difficile da fronteggiare per le abbondanti precipitazioni che senza sosta, da giovedì pomeriggio scorso, si sono abbattute sulla città, raggiungendo oltre 1 metro di neve e con temperature in picchiata fino ai 7° sotto lo zero.
Il sindaco Fabio Venezia stamane, tramite la Prefettura di Enna, ha avanzato la richiesta dell’intervento straordinario dell’Esercito Italiano.
Bloccate tutte le strade, sia urbane che interurbane, linee telefoniche guaste e abitazioni interamente coperte da una fitta coltre di neve.
Nonostante infatti sia attivo sin dalle ore 4 del mattino di ieri 6 gennaio il Piano Comunale Antineve, con 4 mezzi spalaneve in azione e altri 2 della Protezione Civile per cercare di sgomberare le vie del centro abitato e quelle di collegamento con l’esterno, compreso l’accesso agli edifici strategici, presidi sanitari, guardia medica, farmacia, caserma dei carabinieri e scuole, le operazioni di sgombero sono infatti rese vane dalle incessanti precipitazioni e dalle forti raffiche di vento.
Attualmente si sta cercando di liberare le arterie di circolazione principali e le vie di fuga per eventuali emergenze e operazioni di soccorso, attenuare il disagio e limitare i pericoli.
Per le prossime ore e per l’intera giornata di oggi purtroppo, la situazione di emergenza è destinata a perdurare con ulteriori nevicate, gelate e temperature rigide.
“Stiamo mettendo il massimo impegno – spiega il sindaco Fabio Venezia - , ma la situazione è veramente drammatica e difficile da fronteggiare. Abbiamo chiesto l’intervento dell’Esercito e facciamo appello al buon senso di tutti i nostri concittadini. Rimanete a casa e non uscite per nessun motivo. Chiamate la Protezione Civile solo e esclusivamente per casi di grande emergenza e non per futilità allo 0935/650259”.

 Doriana Graziano

giovedì 5 gennaio 2017

6ª FESTA DEI BAMBINI “È arrivato l’anno nuovo. È tornato don Luigi Sturzo!”


Comunicato stampa

Salvatore Martinez: «Servono nuove “epifanie” del bene comune: si costruisce a partire dai piccoli!»
La Fondazione “Istituto di Promozione Umana «Mons. Francesco Di Vincenzo»”, con il patrocinio dell’Associazione “Vivere per Messina”, sotto l’egida della Diocesi di Piazza Armerina e della Diocesi di Caltagirone, organizza la
 6ª FESTA DEI BAMBINI
“È arrivato l’anno nuovo. 
È tornato don Luigi Sturzo!”
  
La tradizione si rinnova, a Caltagirone, presso il Casale del Fondo Sturzo, in Contrada Russa dei Boschi, giovedì 5 gennaio 2017.
L’evento è riservato a 100 bambini in età scolare (sino agli 11 anni) senza famiglia o provenienti da famiglie in difficoltà, secondo gli elenchi posseduti dagli Assessorati locali competenti e dalle Caritas Diocesane. Saranno presenti anche minori immigrati non accompagnati provenienti dal Centro di Accoglienza “Zingale-Aquino” in Aidone, gestito dalla Fondazione “Mons. F. Di Vincenzo”.
I bambini saranno coinvolti in giochi e animazioni loro dedicate, con riferimenti alla figura del servo di Dio don Luigi Sturzo. È previsto un rinfresco e la speciale distribuzione di doni che per la circostanza saranno offerti dall’Associazione “Vivere per Messina” allo scopo felicemente sensibilizzata.
Le Diocesi di Piazza Armerina e di Caltagirone saranno rappresentate dai due Vescovi, rispettivamente Mons. Rosario Gisana e Mons. Calogero Peri. Interverrà anche il Vescovo emerito di Piazza Armerina, ora Arcivescovo di Monreale Mons. Michele Pennisi. Presenzierà all’iniziativa il dott. Salvatore Martinez, presidente della Fondazione “Mons. F. Di Vincenzo” che ha dato vita al Polo di Eccellenza “Mario e Luigi Sturzo”.
La 6ª Festa dei bambini si svolgerà in due tempi:
  • dalle ore 15.30 alle ore 17.00 saranno accolti i bambini provenienti dalla Diocesi di Caltagirone;
  • dalle ore 17.00 i bambini provenienti dalla Diocesi di Piazza Armerina.

Il Presidente Salvatore Martinez ha dichiarato: «Abbiamo dato vita ad una tradizione che vogliamo far crescere, anno dopo anno. Ripartire dai bambini svantaggiati e altrimenti esclusi, non è solo un gesto di carità sociale e di giustizia riparativa, ma un deciso atto di volontà comunitaria nella salvaguardia del bene comune. Non ci stancheremo di ripetere che una società civile costruisce il bene comune a partire dagli ultimi, dalla difesa della dignità umana, dall’abbreviare le distanze tra poveri e ricchi, dal rimuovere le cause di ingiustizia che precludono il futuro delle nuove generazioni. Servono nuove “epifanie” del bene comune! Incontrarsi ancora una volta al Fondo Sturzo, nello spirito profetico di don Luigi Sturzo, sarà anche l’occasione per aprire insieme il cuore alla speranza del tempo nuovo che viene, per rinsaldare la cultura del dialogo, per condividere i programmi e le sfide future che ci attendono». 

giovedì 29 dicembre 2016

Con il grafene i superbatteri hanno preso un granchio




Una nuova superficie a base di ossido di grafene che si ispira alle rugosità tipiche del granchio fornisce una soluzione economica ed efficace contro le infezioni batteriche più resistenti. 

L’approccio, sviluppato dall’Isc-Cnr in collaborazione con Università Cattolica del Sacro Cuore, Sapienza e Università dell’Aquila, è stato illustrato su Scientific Reports
La tecnica imita la natura. Per contrastare i rischi di infezione in sala operatoria, i medici potrebbero presto avere a disposizione strumenti rivestiti di ossido di grafene ispirati alle rugosità tipiche del granchio che, grazie alla struttura del suo carapace, non viene attaccato dai batteri. L’idea è di un gruppo di ricercatori dell’Istituto dei sistemi complessi del Consiglio nazionale delle ricerche (Isc-Cnr), dell’Istituto di fisica e microbiologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (Ucsc) di Roma, del Dipartimento di fisica dell’Università Sapienza di Roma e del Dipartimento di scienze chimiche dell’Università degli Studi dell’Aquila, con un lavoro pubblicato sulla rivista Scientific Reports. La ricerca è stata finanziata dal Consiglio di ricerche europeo (Erc).
“L’European Center for Diseases Prevention and Control (Ecdc) ha dichiarato che dal 2009, in Europa, oltre 400.000 persone hanno sviluppato infezioni batteriche resistenti agli antibiotici. Abbiamo quindi l’esigenza di maturare nuove strategie per la difesa di superfici sensibili come quelle delle protesi e dell’attrezzatura chirurgica”, afferma Claudio Conti, direttore dell’Isc-Cnr, professore presso il Dipartimento di fisica della Sapienza e coautore dello studio. “Per farlo siamo partiti dalle soluzioni offerte dalla natura, imitando, per il rivestimento di questi strumenti, l’involucro esterno del granchio, che grazie alla sua rugosità respinge i batteri”.
I ricercatori hanno potenziato l’efficacia di questo approccio impiegando il grafene, di cui sono già note le proprietà antimicrobiche. “Abbiamo realizzato un rivestimento con un idrogel a base di ossido di grafene”, prosegue Massimiliano Papi, professore presso l’Istituto di fisica e microbiologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e coautore della ricerca. “L’azione antibatterica è dovuta alla struttura in fogli, delle dimensioni di qualche nanometro, dell’ossido di grafene, in grado di tagliare la membrana della cellula batterica o di avvolgerne la superficie, contrastando così lo sviluppo di batteri resistenti ai farmaci” (vedi figura).
Tale meccanismo di base, di natura meccanica, è amplificato da una tecnica di laser printing scoperta dal team di ricerca: la supercavitazione laser. “L’azione del laser permette di massimizzare l’esposizione dei fogli di grafene secondo un pattern progettato proprio sulla rugosità tipiche del carapace del granchio. Analisi morfologiche e del rilascio degli acidi nucleici da parte di cellule di Staphylococcus aureus, Escherichia coli e Candida albicans hanno evidenziato che l’azione del rivestimento è sia batteriostatica che battericida, ossia blocca e uccide, arrivando a sopprimere il 90% dei batteri: un risultato rilevante, una svolta nel campo delle tecnologie dei materiali biomedici, perché la soluzione fornita è versatile, economica e a basso impatto tossicologico”, conclude Conti.

mercoledì 21 dicembre 2016

L'Assemblea dei Delegati ICCN assegna alla Sicilia l'Ufficio Euromediterraneo



Si è conclusa il 18 dicembre  ad Agrigento la VI Assemblea Generale dei delegati ICCN che ha segnato importati decisioni nella vita dell'Organismo Internazionale riconosciuto dall'UNESCO sin dal 2012.

Quella di maggior rilievo riguarda l'affidamento alla Sicilia della gestione dell'Ufficio Regionale per l'area Euromediterranea, di cui sarà Segretario incaricato Natale Giordano, Manager della IV Commissione del Coppem, che coordina le attività della nutrita compagine siciliana dell'ICCN.

Monrealese, 50 anni, Natale Giordano opera da oltre vent'anni nell'ambito della cooperazione culturale internazionale, gestendo progetti complessi nella promozione del Patrimonio Culturale come strumento di Sviluppo sostenibile e di Dialogo tra le Culture.

Ad Agrigento le Delegazioni di oltre venti Paesi hanno dichiarato il loro pieno sostegno alla decisione di impegnarsi per rilanciare le Eredità Immateriali come strumento di Dialogo e di Pace, oltre che di crescita socioeconomica e di coesione sociale.

Ma è anche una grande responsabilità. A nessuno infatti sfugge il fortissimo clima di tensione in atto nella Regione Euromediterranea, sopratutto all'indomani del vile attentato a Berlino e dell'uccisione dell'Ambasciatore Russo in Turchia. Tutto questo mentre in Siria, in Libia, in Iraq migliaia di persone sono sotto terrore e molti civili periscono quotidianamente.

Questo è inaccettabile. L'odio e la paura non devono prevalere sulla forza del Dialogo e il nuovo Ufficio che nasce in Sicilia darà tutto il proprio contributo affinché i valori UNESCO prevalgano e il Mediterraneo diventi un'area di Pace, Sicurezza e Prosperità condivisa - ha concluso il neo Segretario".

La Sicilia dal 15 al 18 dicembre sarà il centro delle attività di promozione e valorizzazione del Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO.

In Sicilia  infatti si è tenuta la VI Assemblea Generale ICCN, Inter City Cultural Network, rete di Città e di Organizzazioni della Società Civile che ha sede a Gangneung, Corea del Sud, che tra l'altro sarà anche la sede delle prossime Olimpiadi Invernali del 2018.

Oltre cinquanta delegati provenienti da numerosi Paesi, come l'Iran, la Corea del Sud, l'India, l'Egitto, l'Algeria, la Francia e altri ancora sono stati a Palermo il 15 dicembre per inaugurare il Palermo Street Food Fest e successivamente ospiti del Consiglio Comunale di Palermo, prima di inaugurare la Mostra "Amor Sacro, Amor Profano" a Palazzo Bonocore, promossa nell'ambito del progetto "Le Oasi dell'Identità".

Il giorno successivo la Delegazione si è spostata ad Agrigento, dove, nella suggestiva cornice della Valle dei Templi si sono svolti i lavori assembleari dell'Organizzazione, la Conferenza Internazionale sul tema "Le Eredità Immateriali e i processi di sviluppo partecipato e sostenibile" ed è stata presentata la prossima edizione del "Festival del Mandorlo in fiore", che si terrà nel febbraio del 2017 sotto la cura del Parco Archeologico della Valle dei Templi.

In tale contesto è intervenuto il nostro Sindaco Filippo Miroddi in qualità di Vice Presidente CUNES  che ha ampiamente parlato del Palio dei Normanni come “ REALTA’ IMMATERIALE,” descrivendone la longevità e l’importanza per il suo contenuto storico, culturale e religioso.
Un occasione ed una vetrina, quella di Agrigento,  irripetibili  per poter pubblicizzare in un contesto internazionale la nostra Manifestazione.
Infatti quasi certamente una delegazione del Palio sarà presente ad Agrigento in occasione del “Mandorlo in Fiore”.

Il programma è stato arricchito da spettacoli dell'Opera dei Pupi Siciliani messi in scena dai Maestri Pupari Fratelli Napoli di Catania e da altre performance a rappresentazione delle Eredità Immateriali di Sicilia.

L'iniziativa è stata promossa dal Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, rappresentato dal Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento e dal Comune di Agrigento e con l'assistenza del Coppem, del CUNES e dell'ICCN.

                                                                         Totò Conti

IL MESTIERE DEL SARTO


 
Prima dell’ avvento dell’istruzione obbligatoria molte famiglie soprattutto numerose e meno abbienti mandavano i propri figli  in tenera età presso le botteghe degli artigiani per imparare un mestiere, così si aveva un rinnovo ed una continuità artigianale (Sarti, Calzolai, Falegnami ecc.)

Fatta questa doverosa e necessaria premessa, oggi ci accorgiamo di vivere in una società industrializzata e consumistica dove non si ripara quasi nulla perché conviene di più ricomprare, una società dove i giovani  certamente più acculturati sono meno propensi ad esercitare quelle attività artigianali che certamente non rendevano ricchi ma che assicuravano il pane giornaliero.

In questi contesto allora nasce “L’ASSOCIAZIONE CREATIVA” che propone a tanti giovani acculturati ma disoccupati:

L’arte del fare”


“Conosco la bontà dell’arte del fare e, se me lo permettete, voglio farvi entrare nel mondo del tagliare, modellare, del cucire, del trasformare, del riciclare, del “ tutto si può fare” con la fantasia ma, soprattutto , con la passione e con le mani”.

L’Associazione nasce con la voglia ed il preciso intento di rendere omaggio alla manualità tutta e, in particolare, a quella manualità di grande valore storico e culturale, esclusiva, precisa ed elegante, che pone in essere un’arte antica e preziosa, oggi forse sottovalutata dalle nuove generazioni, poco conosciuta ed insegnata, quale l’Arte Sartoriale.

Ecco, questo è l’obiettivo primario dell’Associazione: promuovere l’apprendimento teorico e la messa in pratica  di tecniche artigianali di taglio e cucito, stimolare la creatività e  la “possibilità” di far nascere , con la giusta conoscenza, la passione per quest’arte antica e preziosa che, oggi più che mai ,in un momento in cui si torna a dare valore al “ fatto a mano”, al genuino fatto in casa, può rappresentare un valore aggiunto, una ricchezza da riscoprire ed utilizzare per se  e per gli altri, un modo per mettere in atto la propria creatività e ridare valore al tempo, quello lento e necessario alla cura dei dettagli.

L’Associazione “l’Arte del fare” organizza corsi di modellistica, taglio, cucito e confezione, apprendimento dell’arte del cucito sartoriale, arte che ai giorni nostri per tanti giovani in attesa di un occupazione può rappresentare un valore aggiunto, una ricchezza da riscoprire per se e per gli altri.

In questi giorni natalizi l’Associazione espone i propri manufatti nel mercatino  di Piazza Semini(Teatro)  per ulteriori informazioni rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica: lartedelfare@gmail.com



           Totò Conti
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